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IL COMUNE |
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Escursioni
| Quattro passi nei dintorni |
1. Giro delle cinque frazioni.
Dalla Frazione di Strada si sale lungo la "via delle castagne" fino a raggiungere ed attraversare completamente la Frazione di Agrone, la quale conserva ancora - nella parte vecchia, sotto la strada statale - un centro storico di notevole interesse. Da qui si prosegue per 500 metri sulla strada che porta a Forte Carriola, fino a raggiungere la grande croce in legno che, si dice, indichi la posizione ove un tempo sorgeva l'antico abitato di Polsè, scomparso per motivi mai appurati. Qui lasciamo la strada asfaltata e, voltando a destra, ci immettiamo sulla "via de Care" seguendola per un breve tratto, fino al ponte in legno che scavalca il torrente Sadacla. Subito dopo il ponte, a sinistra, troviamo il piccolo ma grazioso sentiero che, con pendenza dolce e uniforme, ci porterà all'abitato di Por. Oltrepassata Por, giungiamo a Castel Romano e da qui scendiamo a Cologna percorrendo il sentiero botanico, per poi raggiungere Creto e di nuovo Strada tramite la strada di fondovalle.
2. Sentiero della pace.
Il sentiero della Pace è il frutto di un'iniziativa tesa a creare un percorso attraverso i luoghi più significativi della Grande Guerra, recuperandone i camminamenti. Nel Comune di Pieve di Bono la andiamo ad imboccare in località Pozze, 2 km circa sopra l'abitato di Agrone. Da qui, tra boschi di faggio e abete, saliremo fino alla località Carriola ove si trovano i resti di uno dei poderosi Forti austriaci che difendevano la linea di confine durante la 1ª Guerra Mondiale. Per chi ha ancora fiato, il sentiero della Pace prosegue e ci porta a Malga Ringia, a circa 1.300 metri di quota. Più impegnativa la successiva salita a Malga Cadria, per affrontare la quale è consigliabile un minimo di attrezzatura e di allenamento.
3. Alle opere idroelettriche - Cimego.
Dalla Frazione Creto, in corrispondenza del bivio per Prezzo, imbocchiamo la piccola stradina comunale che porta in località Prosnaval. Dopo circa un chilometro arriviamo alla centrale idroelettrica di Cimego, dove possiamo osservare parte delle opere che, tra gli anni '50 e '60, cambiarono in modo radicale l'assetto sociale e il livello di vita delle genti di quest'area. Poco prima della centrale parte una strada forestale, sulla destra, che ci porta, con una pendenza lieve e costante, fino all'abitato di Cimego. Ritorno per la stessa strada.
4. Passeggiate al Parco Castel Romano
All'interno del parco vi sono due percorsi: sentieri gradonati tra i boschi a collegare isole di sosta. Uno segue il ruscello di fondovalle; uno collega le strade per Por e per Cologna, seguedo la costa arborea e portando al castello ed al belvedere panoramico.
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