Scorciatoie di navigazione:
Fine della testata
 
 
 

CONTATTI

MUNICIPIO
Tel. 0465 674001 - Fax 0465 670270
info@comune.pievedibono.tn.it

Posta elettronica certificata:
comune@pec.comune.pievedibono.tn.it

BIBLIOTECA
Tel. e Fax  0465 674128
pievedibono@biblio.infotn.it

 
 

Bollino CNIPA attestante l'accessibilità del sitoQuesto sito è conforme alla Legge n. 4/2004 in materia di accessibilità.

 

Castel Romano

Immagine di Castel Romano

Venendo da sud lo noti lassù, Castel Romano, a dominare la valle da levante. Fu costruito dai conti Lodron, che nella prima metà del secondo millennio erano i potenti feudatari della Valle del Chiese.


Era una struttura importante dal punto di vista strategico, ma andò verso un inesorabile degrado da quando i conti Lodron trasferirono il loro potere in altre zone del Trentino (la Val Lagarina), in Austria (Tirolo e Carinzia) ed in Germania (per la precisione in Baviera). Subì perfino l'affronto di essere trasformato (tra la fine del XIX e l'inizio del XX Secolo) in un deposito di fieno, mentre le pietre e gli arredi venivano asportati dai contadini, che consumavano una sorta di vendetta postuma verso coloro che un tempo erano stati i potenti padroni di queste comunità.

Ma quante storie potrebbero raccontare le mura e i cortili di questo antico maniero! Si narra che la contessa Dina Lodron, bella e perversa, avesse la poco felice abitudine di uccidere gli uomini della pieve, dopo averli invitati a castello e sedotti. Ci pensò un prete a fare giustizia ed a liberare le comunità dal maleficio, uccidendo la contessa a colpi di archibugio. La suggestiva cornice di Castel Romano, e precisamente il cortile, ospita d'estate vari appuntamenti culturali.

Fine del contenuto principale della pagina
Inizio del piè di pagina
 
Fine del piè di pagina